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Una scuola “Educare alla Vita”
una scuola che aiuta i
bambini a manifestare il meglio di se stessi, maturando la fiducia,
positive e armoniche relazioni con gli altri, l’eccellenza
nell’apprendimento
La scelta della scuola per un
figlio è una delle più importanti che un genitore si trovi a compiere,
dato che influenza la sua vita su molti livelli e per molte ragioni.
Nei primi anni di vita i bambini formano la propria personalità e le
fondamentali abilità, emozionali e interpersonali, con relative
abitudini e atteggiamenti che li influenzeranno poi per tutta la vita.
In particolare, dai sei ai dodici anni, nel bambino si manifesta una
particolare apertura sul livello affettivo e relazionale. Se ben colta,
questa opportunità permette al bambino di maturare qualità fondamentali
per la vita, quali la capacità di essere calmi nelle difficoltà, di
essere emotivamente equilibrati, di imparare ad imparare.
Come
afferma D. Goleman in “Intelligenza emotiva” la felicità e l’equilibrio
di un individuo, così come la sua capacità di avere successo in ciò che
fa, dipendono molto dalla sua intelligenza emotiva e poco dai risultati
ottenuti nei test.
Sebbene questo fatto sia abbastanza intuitivo, oggi sono rare le scuole
che includono nel proprio curricolo la crescita emotiva, sociale e
interiore dei bambini.
Quindi, accanto ad un curricolo ricco, ben modulato e interdisciplinare,
è importante che la scuola aiuti i bambini a crescere come persone
equilibrate in tutti gli aspetti della personalità.
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A partire da settembre 2011
prenderà il via un progetto-scuola basato sul sistema educativo Educare
alla Vita, con una prima classe elementare!
Se vuoi saperne di più contattaci; ti terremo
informato sugli sviluppi e sugli incontri organizzativi rivolti ai
genitori.
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Cosa possiede in più e
di diverso una scuola che cura lo sviluppo interiore dei bambini?
Esistono delle buone pratiche che, se applicate quotidianamente,
guidano il bambino e l’intero gruppo a vivere in armonia, a superare i
conflitti, a sviluppare amicizia e rispetto reciproci.
Queste basi, una volta stabilite con un training quotidiano, conducono
alla crescita della motivazione e della fiducia, basi insostituibili del
successo nell’apprendimento.
Nelle scuole “Educare alla Vita” una sperimentazione ormai consolidata
da quaranta anni di pratica, ha evidenziato una serie di fondamentali
“buone prassi”. Quali sono? Eccone un elenco parziale.
Lo sviluppo interiore ed
emotivo è supportato da:
- circle -time
quotidiani, per aprire e chiudere la giornata in un clima di
accoglienza e serenità
- pratica regolare
di Yoga, esercizi di energizzazione, rilassamento e meditazione, che
portano calma, energia, forza interiore e ottimismo
- regole positive,
basate sui valori
- educazione ai
valori spirituali universali
- musica e canto
per educare il sentimento
- l’arte per
affinare l’espressione dell’interiorità
- rappresentazioni
teatrali annuali, basate sulla vita di grandi uomini
- “rocks in the
basket” , un’attività per imparare a celebrare la positività di ogni
momento quotidiano
- apprendimento
della “responsabilità emotiva” : posso cambiare gli umori negativi ed
essere, quindi, “felice a volontà”!
L’ apprendimento di
abilità interpersonali avviene attraverso:
- educazione
costante alla soluzione dei conflitti, con un training graduale e
quotidiano ( il bullismo non si manifesta se si prevengono le cause)
- educazione
quotidiana all’ascolto, per sviluppare empatia, gentilezza, corretta
comunicazione con i compagni e gli insegnanti
- uscite nella
natura, gite e campi per sperimentarsi in contesti nuovi e crescere in
autonomia, responsabilità, senso dell’avventura e della scoperta
- lavoro
cooperativo, sperimentazione della leadership, capacità di perseguire
obiettivi insieme agli altri
L’eccellenza
nell’apprendimento si raggiunge con:
- sviluppo delle
abilità alla base del buon apprendimento: training per la memoria, la
concentrazione, l’attenzione, la perseveranza, ecc… con giochi ed
esercitazioni di gruppo e individualizzate
- il rapporto
individuale insegnante- allievo, che permette di ascoltare le
motivazioni ed aiutare nelle difficoltà, creando percorsi personali
basati sui talenti e i punti di forza del bambino
- l’utilizzo di
tecniche specifiche che prevengono i problemi cognitivi, lavorando
sulle basi motorie, emotive e affettive dell’apprendimento: yoga,
rilassamento, esercizi di meditazione, esercizi di brain-gym, ecc…
- valutazione
dell’insegnante sui risultati e sui processi, con prove oggettive;
autovalutazione periodica del bambino per la crescita
dell’autoconsapevolezza e della fiducia in se stesso
- massima
integrazione delle arti nei percorsi di apprendimento, per favorire la
motivazione, la creatività, l’interiorizzazione dei processi
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